Torà del Giorno
Che cosa studia un chassìd ogni giorno? Nel caso di un Chassìd del mondo Chabad-Lubavitch - ma non solo - non può mancare la quota giornaliera del "chitàt e Rambam". Di cosa si tratta? Ebbene, oltre ai propri regimi di studio del Talmud, la halachà e la filosofia chassidica, in base al percorso personale o scolastico, ogni chassìd segue anche i seguenti cicli di studio: Il Rebbe Yossef Yitzchak Schneersohn di Lubavitch (1880-1950) istituì uno studio quotidiano in tre parti, composto da Chumàsh (Pentateuco), Tehillim (salmi) e Tanya - si usa l'acronimo ChiTaT. Visto che ogni settimana si legge un'altra Parashà (un insieme di brani della Torà) e ognuna di queste è suddivisa in sette parti, si studia ogni giorno la parte relativa (domenica la prima, lunedì la seconda, e così via) con il commento di Rashì. Il Tehillìm si recita secondo il ciclo di lettura mensile come indicato nella maggior parte delle edizioni e il Tanya, libro base della filosofia chassidica il quale autore è Rabbì Shneur Zalman di Liadì, fondatore della scuola Chabad, segue un ciclo annuale istituito dal Rebbe Yossef Yitzchak. Per facilitare lo studio di questo ciclo è stato pubblicato un volume che include tutte e tre le opere, edizione che è divenuta molto popolare e si chiama semplicemente "un ChiTaT". (Il Rebbe parlò dell'importanza di avere questi tre libri a casa e anche nella macchina, come una forma di protezione, assieme ad un bossolo per la tzedakà. Questo è il motivo per cui in Israele si possono vedere spesso, anche nei taxi e negli autobus, un ChiTaT e un bossolo di tzedakà). A questo regime si è aggiunta poi l'istituzione del Rebbe, nel 1984, di studiare l'opera Mishne Torà del Rambam (Maimonide) quotidianamente per concluderlo in circa 11 mesi, studiando tre capitoli al giorno. Il Rebbe creò due cicli paralleli a questo, uno nel quale si studia un capitolo e si conclude l'opera in circa tre anni, e un altro in cui si studia l'opera Sefer HaMitzvòt dello stesso autore - questo per facil